Chi Siamo

L’OPERA FEDERATIVA TRASPORTO AMMALATI a LOURDES nasce ufficialmente nel 1932 quando monsignore Giuseppe Castelli, vice - parroco di Trino Vercellese scampato miracolosamente ad un incidente ferroviario, organizza il primo treno verso la meta mariana. Sono i malati più poveri ad avere maggiore attenzione: a loro il Presidente dedica tutta l’attenzione raccogliendo attorno a sé un primo nucleo di volontari a cui demanda anche il compito di raccogliere i fondi per far fronte alle necessità. Sono gli anni in cui anche i contadini sacrificavano parte del loro raccolto ( riso, frutta, verdura ) e molto generosamente contribuivano al sostentamento di quanti non erano in grado di essere autosufficienti. Così è nata l’OFTAL: nella povertà e nella preghiera costante con immensa fiducia nella Vergine Maria che volle dare anche un segno di particolare predilezione con il miracolo avvenuto ad Evasio Ganora, un mite coltivatore di vigne nel Monferrato. Quando queste radici si allargarono sino a noi ? Da notizie raccolte un primo gruppo di volontari, dame e barellieri, militanti nelle ACLI ( Associazione Cattolica Lavoratori Italiani ) si raccolse negli anni 1948 – 50 attorno alla figura carismatica di don Pio Salini, esemplare figura di sacerdote che dedicò tutta la sua vita ( anche nei momenti di sofferenza fisica ) alla popolazione del Borgo, in particolare alle classi meno abbienti, ai sofferenti ed ai malati. Si ricordano ancora i nomi delle persone che con lui vissero le prime esperienze di pellegrinaggio ad Oropa e a Lourdes: Celeste Cerutti, Pasquale Radaelli, Virginia Pagani, Clotilde Monzani, Pierino Ingaramo, Gina Longhi …. e che lasciarono una traccia indelebile in coloro che nel tempo continuarono il loro lavoro. Si può ritenere che l’attuale Gruppo prese avvio negli anni ‘60 quando un gruppo di giovani, provenienti dalle file dell’Azione Cattolica, davano continuità all’Opera immettendo nuova linfa in quell’albero già solido e produttivo. Nacque così nel 1974, con la spinta dell’allora vice - parroco di Borgomanero don Giovanni Galli e con l’approvazione del parroco don Gianni Cavigioli, il pellegrinaggio cittadino che, ogni tre anni e sino al 2007, accompagnò migliaia di borgomaneresi ai piedi della grotta esaudendo così una precisa richiesta della Vergine. Ma i volontari dell’OFTAL si occupano anche dell’assistenza delle persone anziane, malate, portatrici di handicap, sovvenendo alle loro necessità quotidiane.